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MEDEX 2013

ATTIVITA` OPERATIVA

24/09/2013

Sono presenti 61 Video
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  • 03:00 OPERAZIONE MARE NOSTRUM

    15/09/2014

  • 03:30 ESERCITAZIONE `SCILLA 2014`: PATTUGLIATORI VERDI A PROTEZIONE DELL’AMBIENTE MARINO

    04/06/2014

    Al seminario antinquinamento del 27 maggio, realizzato nell’aula magna dell’Università di Messina, ha fatto seguito la fase operativa dell’esercitazione. Simulata l’attivazione della catena di allarme, nel corso della giornata sono state rischierate le unità in mare per condurre l’attività antinquinamento a protezione dell’ambiente marino e delle coste della città di Messina, nello scenario di esercitazione minacciate da uno sversamento in mare di sostanze inquinanti. In questa fase era stata ipotizzata la collisione tra una nave in transito nello Stretto e la motocisterna costiera Favignana, alla deriva e con una falla nello scafo da cui fuoriuscivano idrocarburi. Così sono intervenuti i pattugliatori Orione, Cassiopea e Vega del Comando delle Forze da Pattugliamento di Augusta, che hanno simulato un’articolata attività di antinquinamento marino, integrando le proprie specifiche capacità a quelle dei mezzi delle Capitanerie di Porto e del Consorzio Castalia. Grazie ai sistemi di contrasto all’inquinamento presenti a bordo di queste unità è possibile intervenire efficacemente per affrontare emergenze ambientali anche su vasta scala: vengono impiegate panne pneumatiche di contenimento e skimmer per la rimozione meccanica della macchia oleosa, aste brandeggiabili per lo spargimento di prodotti chimici disperdenti e cannoncini ad acqua o schiuma per l’intervento sul mezzo sinistrato ed un laboratorio chimico di bordo per effettuare in tempo reale tutti gli accertamenti necessari ad adeguare la risposta al tipo di inquinante da fronteggiare. La “Scilla 2014” è stata anche la prima esercitazione a spiccata connotazione green della Marina Militare: per la prima volta, dopo le fasi di collaudo svolte lo scorso gennaio, le navi impegnate nell’esercitazione hanno impiegato anche l’innovativo gasolio navale verde, ricavato da biomasse vegetali di seconda e terza generazione. Così anche quest’anno, nel principale evento addestrativo in tema di protezione ambientale organizzato dalla Marina Militare, i pattugliatori di Comforpat, nell’occasione “verdi”, hanno confermato l’efficacia e la prontezza di una risorsa a disposizione del Paese in grado di “disinquinare, inquinando meno”.

  • 04:12 IL PATTUGLIATORE BORSINI RIENTRA ALLA BASE DOPO SEI MESI

    23/05/2014

    Dopo 6 mesi di attività, 22000 miglia di navigazione e 192 giorni di impiego nei mari del Golfo e del Corno d’Africa, il pattugliatore d’altura Comandante Borsini è rientrato oggi alla Base Navale di Augusta. Partito lo scorso 12 novembre insieme al 30° Gruppo Navale, per la campagna 'Il Sistema Paese in movimento', il pattugliatore della Marina ha dato seguito ad un importante accordo con la Marina del Mozambico.

  • 03:14 VIDEO SU OPERAZIONE MARE NOSTRUM

    01/05/2014

  • 01:55 SCUOLA COMANDO FA ROTTA NORD. LA MANOVRA DI AFFIANCAMENTO

    11/04/2014

    Lasciato il porto di Gaeta Nave Chimera, Nave Fenice e Nave Sfinge fanno rotta Nord, impegnate nella Scuola Comando a favore di dodici ufficiali Tenenti di Vascello, frequentatori della 264^ Sessione di Scuola Comando Navale (SSCN). Le tre corvette stanno svolgendo un intenso programma in mare, sotto l’attenta ed esperta guida degli Ufficiali valutatori, che vede impegnati gli equipaggi a ritmo serrato. In questi giorni i futuri Comandanti si stanno addestrando alla manovra di affiancamento che, considerata la complessità e le squadre coinvolte, è espressione di capacità marinaresca, di manovra e coordinamento nelle comunicazioni. La manovra di affiancamento consiste nel condurre una nave parallelamente ad un’altra - ad una distanza di circa 30 metri laterali – e mantenere questa posizione per consentire il trasferimento di materiali, posta o personale mentre le navi continuano a navigare. La manovra inizia con le navi in “linea di fila”, una dietro l’altra cioè, a circa 300 metri di distanza. La nave di testa chiama quella di coda all’avvicinamento e segnala di essere pronta, con rotta e velocità stabile, issando sull’albero di maestra una bandiera rossa e gialla (Romeo). La nave di coda quindi aumenta la velocità e risale parallela regolando la rotta per passare a una distanza laterale idonea al lancio del “sacchetto”, una sfera di corda con un anima in ferro alla quale è collegata una cima che serve a collegare le due navi. Ultimata la manovra di affiancamento la nave che si avvicina rallenta e regola la propria velocità per mantenere la propria posizione rispetto alla seconda nave. Negli ultimi giorni le navi della Scuola Comando hanno già effettuato più di 70 manovre di affiancamento, diurne e notturne che hanno consentito ai frequentatori di acquisire maggiore padronanza e sensibilità con le navi e le procedure.

  • 06:50 AMICIZIA, STABILITÀ E SVILUPPO NELLE GIORNATE GHANESI DEL 30° GRUPPO NAVALE A TEMA

    07/04/2014

    Ghana, letteralmente “re guerriero”. In altre parole: stabilità, pace e sviluppo, e un messaggio importante di dialogo, amicizia e cooperazione. Questa la realtà incontrata, dal 5 al 10 marzo, dalla portaerei Cavour e dalla rifornitrice di squadra Etna, del 30° Gruppo Navale della Marina Militare, impegnato nella campagna “Il Sistema Paese in Movimento” intorno al continente africano e in sosta, dal 5 al 10 marzo, a Tema, importante hub portuale a 25 km da Accra. Numerose le visite delle alte cariche istituzionali civili e militari, tra cui il Ministro della Difesa Mark Woyongo, Ministro della Salute Hanny Sherry Ayittey e il Presidente della Repubblica del Ghana, John Mahama, ospite per un giorno in mare con l’equipaggio della portaerei italiana per un’attività addestrativa congiunta tra le due marine. Naval diplomacy, cooperazione e capacity building, ma non solo, il Gruppo Navale della Marina Militare italiana è stato protagonista anche di iniziative di assistenza sociale e sanitaria da parte degli equipaggi delle navi, con interventi di ristrutturazioni a scuole in stato di precarietà, e del personale delle Fondazioni Onlus Francesca Rava e Operation Smile sostenute dal personale della Croce Rossa Italiana. Diversi i traguardi raggiunti durante la sosta che l’Ambasciatrice d’Italia in Ghana, Laura Carpini ed il Comandante del 30° Gruppo Navale, Ammiraglio di Divisione Paolo Treu, hanno voluto sugellare con la consegna di un simbolico ma sentito riconoscimento rispettivamente per gli oltre 2500 bambini visitati e 500 occhiali regalati, i 100 interventi chirurgici ed il supporto fornito dalle Infermiere Volontarie nel corso della Campagna Navale.

  • 05:53 IL 30° GRUPPO NAVALE A LAGOS: PARTNERSHIP E COOPERAZIONE PER LA DIFESA DELLA SICUREZZA E DELLO SVILUPPO DEL PAESE

    29/03/2014

    Nigeria, realtà complessa e dai mille volti, dal protettorato britannico alla colonia, dall’indipendenza nel 1960 ai 5 colpi di stato a cui è seguita una sanguinosa guerra civile e un regime militare di circa 8 anni. Terra di oltre 200 etnie, di diverse fedi religiose, di movimenti indipendentisti, da quelli del delta del niger ai gruppi estremisti islamici del nord. Ma anche terra africana, generosa e ricchissima di risorse naturali, con oltre 6 secoli di tradizione votata al commercio, sulle piste desertiche dei berberi del nord africa, e sul mare, grazie alla strategica posizione sull’oceano e alla rete fluviale del delta del niger, oggi 1° produttore subsahariano di petrolio. Una Nigeria che sta cambiando e cerca di trovare nuovi equilibri per sè e per la creazione nuovi rapporti solidi e credibili attraverso la cooperazione internazionale e lo scambio di esperienze. Un Paese che punta alla sicurezza marittima come uno dei punti-chiave di sviluppo, attraverso rapporti di cooperazione e partnership internazionali sempre più stretti. Con questo spirito sono state accolte a Lagos, dal 28 febbraio al 3 marzo, la rifornitrice Etna e la portaerei Cavour, del 30° Gruppo Navale della Marina Militare, impegnato nella circumnavigazione del continente africano con la campagna “Il Sistema Paese in Movimento”, affidata all’Ammiraglio di Divisione Paolo Treu. È l’eccellenza del made in italy, e la sua capacità di fare sistema, che incontra la seconda potenza economica dell’Africa, rilanciando le basi di nuove partnership per la difesa della sicurezza e della stabilità del Paese.

  • 02:02 COMSUBIN: TEST DI MESSA A MARE DEL MINISOMMERGIBILE SRV 300 DI NAVE ANTEO

    23/03/2014

    Ricominciano le attività operative di Nave Anteo al termine di una lunga sosta manutentiva condotta presso l’Arsenale militare di La Spezia. Alla presenza del Comandante di COMSUBIN, contrammiraglio Francesco Chionna, il Reparto Subacquei dell’unità ha potuto impiegare il mini sommergibile di salvataggio SRV 300 (Submarine Rescue Veichle), riacquisendo così un’importante capacità d’intervento fino alla profondità di 300 metri. Il minisommergibile SRV 300, nell’occasione pilotato dal sottotenente di vascello Daniele Bazzali e il sottotenente di vascello Daniele Russo, è uno dei veicoli più performanti al mondo sia per il soccorso agli equipaggi dei sommergibili che si trovino nell’impossibilità di poter riemergere, sia nelle missioni di ricerca e di investigazione subacquea condotte in passato in molteplici occasioni a favore di vari Dicasteri dello Stato. Il test, condotto a seguito di svariate immersioni a bassa profondità svolte all’interno del porto della Spezia, è stato effettuato in mare aperto e ad una considerevole quota consentendo così di verificare sia la piena efficienza del sistema di messa a mare del veicolo, che la completa funzionalità dei numerosi sistemi elettronici ed idraulici che costituiscono l’S.R.V. 300. Si è aperta così un’intensa fase addestrativa che vedrà impegnata l’Unità, al comando del capitano di fregata Fabio Cima, per i prossimi mesi al fine di riacquisire la leadership europea nel settore subacqueo, grazie alle altre apparecchiature in dotazione quali l’impianto integrato per immersioni profonde, la campana di salvataggio McCann e lo scafandro rigido ADS (Atmospheric Diving System).

  • 07:15 CONGO – BRAZZAVILLE: IL 30° GRUPPO NAVALE, AMBASCIATORE DI DIALOGO, AMICIZIA E COOPERAZIONE

    11/03/2014

    Pointe Noire, costa sud della Repubblica del Congo, la cui capitale Brazzaville prende il nome dall’italiano Pietro Savorgnan di Brazza. A poche decine di minuti di auto dal porto di Pointe Noire si trovano le Gole di Diosso e la Baia di Loango, da cui furono deportati più di due milioni di esseri umani, ridotti in schiavitù, in nome della crescita del Nuovo Mondo. Oggi è qui che riparte lo sviluppo, non solo di queste terre, ma di tanti Paesi che con l’Africa hanno legami di amicizia e scambio di comuni interessi. Qui hanno sostato, dal 20 al 25 febbraio, le navi del 30° Gruppo Navale della Marina Militare, Cavour, Etna e Bergamini, che stanno risalendo le coste occidentali del continente africano, nell’ambito della Campagna Navale “Il Sistema Paese in Movimento”, presentata con una Conferenza Stampa tenutasi a bordo della portaerei Cavour nel primo giorno di sosta a Pointe Noire. Una sosta intensa nella quale il Comandante del 30° Gruppo Navale, Ammiraglio di Divisione Paolo Treu, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Congo, Nicolo’ Tassoni Estense, ha incontrato numerose autorità civili e militari congolesi, tra le quali, il Ministro degli Interni, il Ministro della Difesa, il Ministro degli Affari Sociali, il Ministro dei Trasporti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ed il Capo di Stato Maggiore della Marina, rinsaldando legami di amicizia e di collaborazione tra i due Paesi grazie allo scambio di esperienze sui temi della sicurezza e difesa marittima e ad attività congiunte di capacity building e cooperazione militare.

  • 06:08 30° GRUPPO NAVALE A LUANDA: AMICIZIA, COOPERAZIONE E SVILUPPO RECIPROCO

    26/02/2014

    Cooperazione, sostegno per lo sviluppo e amicizia: queste la parole-chiave dei rapporti tra Angola e Italia, primo Paese dell’Europa Occidentale a riconoscere la nuova repubblica africana all'epoca dell'affrancamento dal controllo portoghese, che non ha mai abbandonato, anche nel corso della guerra civile, terminata nel 2002. Con questo spirito, e un'accoglienza particolarmente calorosa, è stata salutata la presenza nel porto di Luanda delle tre navi del 30° Gruppo Navale, Cavour, Etna e Bergamini, protagoniste della Campagna Navale "Il Sistema Paese in movimento", nella fase di circumnavigazione dell'Africa. Tante e intense le attività e gli interessi comuni, da quelle istituzionali, che hanno visto al centro della sosta anche la visita del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, a quelle di partnership insieme ai militari angolani, con un'importante attività di aiuto, per mano delle “Squadre Lavori”, composte da volontari degli equipaggi delle tre navi della Marina Militare. Il personale della Marina ha svolto numerose opere di riqualificazione di strutture, all'interno di quartieri che versano in condizioni di particolare disagio, in cui volontari e missionari si dedicano, tra le altre cose, all'alfabetizzazione di fasce sociali escluse dall’istruzione e al recupero dei "bambini di strada", numerosi in questa regione.

  • 04:26 IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA VISITA IL 30° GRUPPO NAVALE A CAPE TOWN

    14/02/2014

    Compie il giro di boa del continente africano ed ormeggia a Città del Capo il 30° Gruppo Navale che, sotto il comando dell'Ammiraglio di Divisione Paolo Treu, prosegue nella Campagna "Il Sistema Paese in movimento" e riceve la visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, impegnato in una serie di incontri in Sud Africa sui temi di collaborazione e cooperazione internazionale. L'Ammiraglio Binelli Mantelli, salito a bordo della Portaerei italiana mentre in hangar si svolgeva una conferenza sull'evoluzione e le prospettive future dei sistemi di difesa italiana, ha voluto salutare e ringraziare gli equipaggi delle unità del 30° Gruppo Navale ormeggiate con il Cavour a Città del Capo -- la rifornitrice Etna e la fregata Bergamini - insieme agli staff medici ed a tutto il personale impegnato nel vivo dell'operazione umanitaria che vede coinvolte le Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus, Operation Smile Italia ONLUS ed il personale della Croce Rossa Italiana. "Sono orgoglioso dei miei marinai -- ha affermato l'Ammiraglio Binelli Mantelli -- per quello che stanno facendo. Una capacità di fare sistema", ha continuato l'Ammiraglio, "che è una delle migliori espressioni del nostro Paese e un valore aggiunto che le Forze Armate sanno mettere a disposizione di tutta la collettività".

  • 06:11 `BLACK SHAPE` - ULTRALEGGERO, INNOVATIVO E MADE IN ITALY

    07/02/2014

    Ha sorvolato l'Oceano Indiano nel tratto antistante la costa della Repubblica del Sudafrica, puntando dritto, oltre l'orizzonte: il velivolo ultraleggero Blackshape, innovativo, tecnologico, italiano e fiero come lo sguardo di chi vede, dal ponte di volo dell'Ammiraglia della Marina Militare italiana, volare in alto certezze ed aspirazioni.

  • 05:29 30° GRUPPO NAVALE: SOSTA A MAPUTO TRA ATTIVITÀ UMANITARIA E COOPERAZIONE NAVALE

    03/02/2014

    Sosta a Maputo, in Mozambico, per il 30° Gruppo Navale composto dalla portaerei Cavour, la rifornitrice di squadra Etna, la fregata Bergamini ed il pattugliatore Borsini che, dal 24 gennaio al 1° febbraio, hanno concentrato le loro attività sull’assistenza umanitaria, missione focale durante la circumnavigazione dell’Africa nell’ambito della Campagna Navale “Il Sistema Paese in movimento”, in collaborazione con Operation Smile Italia Onlus, Fondazione Francesca RAVA NPH ed Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. La sosta ha visto la presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, che ha siglato uno storico accordo tecnico di Cooperazione Navale con la Marina del Mozambico, che prevede l’impiego di nave Comandante Borsini per la durata di due mesi.

  • 03:53 MARINA MILITARE - ULTRALEGGERO, INNOVATIVO E MADE IN ITALY: BLACKSHAPE

    03/02/2014

    Ha sorvolato l'Oceano Indiano nel tratto antistante la costa della Repubblica del Sudafrica, puntando dritto, oltre l'orizzonte: il velivolo ultraleggero Blackshape, innovativo, tecnologico, italiano e fiero come lo sguardo di chi vede, dal ponte di volo dell'Ammiraglia della Marina Militare italiana, volare in alto certezze ed aspirazioni.

  • 03:11 NAVE ALISEO SBARCA A CATANIA L`EQUIPAGGIO DELLA NAVE MADRE PER LA CONSEGNA ALLE AUTORITA` GIUDIZIARIE

    01/02/2014

    Ieri sera la fregata Aliseo della Marina Militare ha raggiunto il porto di Catania e ha sbarcato i 15 membri dell’equipaggio della nave madre sequestrata giovedì mattina e posti in stato di fermo da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, consegnandoli al personale della Squadra Mobile di Catania. L’operazione è stata caratterizzata da una attenta sorveglianza per mezzo degli elicotteri della Marina Militare a bordo delle navi e ha visto l’intervento di un nucleo di fucilieri della Brigata Marina San Marco. Il peschereccio posto sotto sequestro è stato scortato anch’esso in porto a Catania.

  • 04:00 IL PATTUGLIATORE FOSCARI PRIMA NAVE DELLA `FLOTTA VERDE`

    30/01/2014

    Il gasolio navale verde è una miscela formulata dalla Marina Militare con Eni, contenente il 50% di F76 e il 50% di frazione bio di seconda generazione, ottenuta da feedstock non in competizione col mercato alimentare. L'elevato contenuto di biocombustibile di nuova generazione è un risultato di eccellenza per il trasporto marittimo in generale. La produzione del gasolio navale verde avverrá in Italia, nella bio- raffineria di Porto Marghera - VE - a partire da marzo 2014. I risultati delle prove sono eloquenti: il passaggio da un combustibile all'altro è avvenuto senza alcuna variazione delle prestazioni e dei parametri termodinamici dei motori di propulsione e dei generatori. La riduzione misurata delle emissioni di anidride carbonica e di emissioni inquinanti è in linea con le attese. Il nuovo prodotto è compatibile con le macchine e con i circuiti esistenti senza apportare alcuna modifica e senza adottare particolari accorgimenti.

  • 02:15 MARE NOSTRUM: SOCCORSI 175 MIGRANTI E NUOVO SEQUESTRO DI NAVE MADRE AL LARGO DI CAPO PASSERO

    30/01/2014

    Questa notte la corvetta Fenice ha soccorso un barcone a sud di Capo Passero, rilevato in precedenza dall’elicottero imbarcato, con a bordo 175 migranti, tra cui 6 bambini. Provenienti da Siria, Egitto ed Iraq, sono stati assistiti dal personale medico di bordo e, ad eccezione di un caso di ipotermia, tutti sono stati dichiarati in buone condizioni di salute

  • 01:41 I PALOMBARI DELLA MARINA INTERVENGONO IN ADRIATICO SU MINA TEDESCA DELLA 2° GEURRA MONDIALE

    28/01/2014

    Il personale del Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi), posto alle dipendenze del Gruppo Operativo Subacquei di Comsubin, è recentemente intervenuto per distruggere una torpedine tedesca risalente alla seconda guerra mondiale. La Prefettura di Ancona, a seguito della segnalazione del rinvenimento di un probabile ordigno nelle acque antistanti la cittadina di Numana, effettuata da un gruppo di subacquei sportivi, ha dato mandato al Raggruppamento Subacquei ed Incursori “Teseo Tesei” della Marina Militare di provvedere al riconoscimento del probabile ordigno ed alla sua eventuale distruzione. Nel video sottostante sono descritte le fasi finali dell’operazione condotta dagli uomini del Nucleo SDAI di Ancona che ha permesso di distruggere questo pericoloso residuato bellico.

  • 06:08 I MARINAI DI NAVE ETNA E FONDAZIONE FRANCESCA RAVA IN SUPPORTO AI BAMBINI DEL KENYA

    27/01/2014

    Dal 10 al 15 gennaio 2014 Nave Etna ha fatto sosta a Mombasa, in Kenya, per la seconda fase della Campagna “Il Sistema Paese in Movimento”, condotta dal 30° Gruppo Navale e focalizzata sull’assistenza umanitaria. In banchina, ad attendere l’Unità, vi erano i volontari di Fondazione Francesca RAVA – NPH Italia Onlus: uomini e donne che, in collaborazione col personale militare di bordo, si occupoano dell'individuazione di patologie e problemi legati alla vista. Sono saliti su Nave Etna con le loro valigie cariche di medicinali e attrezzature specialistiche per la condotta delle visite oculistiche in aiuto ai bambini.

  • 03:00 AUGUSTA - NAVE :LIBRA SBARCA 236 MIGRANTI

    14/01/2014

    Arrivo ad Augusta di Nave Libra con 236 migranti, tra cui 28 donne e 57 minori, soccorsi da nave S. Marco.

  • 01:44 MARE NOSTRUM: LA MARINA SOCCORRE UN`IMBARCAZIONE CON 236 MIGRANTI

    12/01/2014

    La nave anfibia San Marco ha terminato le operazioni di soccorso a un natante in difficoltà con a bordo 236 migranti, tra cui 30 donne, di cui due in stato interessante e 39 minori. Tutti i migranti - provenienti da Siria, Senegal, Gambia, Palestina, Guinea, Ghana e Costa D’Avorio - sono in buone condizioni di salute e saranno trasferiti in giornata sul Pattugliatore Libra. L’ arrivo nel porto di Augusta di nave libra è previsto nella mattinata del 13 Gennaio. Le navi impegnate nell’Operazione Mare Nostrum, alle ore 1430 di ieri avevano individuato l'imbarcazione a circa 80 miglia a sud di Lampedusa. E’ intervenuta la nave anfibia San Marco, che, constatata la scarsa galleggiabilità dell’imbarcazione, il numero elevato di persone, tutte prive di dotazioni di sicurezza,dichiarava la situazione di emergenza.

  • 01:47 MARE NOSTRUM: LA MARINA SOCCORRE UN`IMBARCAZIONE CON 200 MIGRANTI

    11/01/2014

    Le Navi della Marina Militare impegnate nell’Operazione Mare Nostrum, alle ore 1430 di oggi hanno individuato, a circa 80 miglia a sud di Lampedusa, un’ imbarcazione con a bordo circa 200 migranti, tra cui donne e bambini. E’ intervenuta la nave anfibia San Marco, che, constatata la scarsa galleggiabilità dell’imbarcazione, il numero elevato di persone, tutte prive di dotazioni di sicurezza, alle ore 1445 circa ha dichiarato la situazione di emergenza ed è attualmente impegnato nel soccorso.

  • 02:30 105 MIGRANTI SOCCORSI DALLA MARINA MILITARE SBARCANO NEL PORTO DI AGUSTA

    11/01/2014

    I 105 migranti soccorsi dalla fregata Zeffiro della Marina Militare, sono stati trasbordati prima su nave San Marco, per le formali operazioni di identificazione da parte del team della Polizia di Stato imbarcato, poi sono stati imbarcati sul pattugliatore Sirio per il trasferimento verso Augusta. I migranti - provenienti da Senegal, Mali, Gambia, Guinea e Sierra Leone - hanno raggiunto il porto di Augusta nel primo pomeriggio del 10 gennaio. L'avvistamento dei migranti è stato possibile grazie all’elicottero AB 212 della fregata Zeffiro. Lo Zeffiro, raggiunto il gommone, constatate le precarie condizioni di stabilità e l’assenza di dotazioni di sicurezza, aveva subito cominciato operazioni di soccorso.

  • 06:27 UN ALTRO GOMMONE SOCCORSO DALLE UNITÀ DELLA MARINA MILITARE

    18/12/2013

    Una corsa contro il tempo dopo che l’elicottero della Marina Militare ha avvistato nella tarda mattinata di ieri, un gommone sovraccarico di persone, con i tubolari semisgonfi e con alcuni migranti impegnati svuotare buste piene d’acqua fuori bordo.

  • 09:35 ESERCITAZIONE `SILENT SENTINEL`

    13/12/2013

    Da oggi è possibile visionare sulla nostra WEB TV "Silent Sentinel" il nuovo video promozionale sui sommergibili. Il video della durata di circa dieci minuti, persegue l'obiettivo di far conoscere al grande pubblico e soprattutto ai più giovani, la professione del sommergibilista, la vita a bordo di un moderno sottomarino e in particolare intende di mostrare come un sottomarino della Marina Militare svolge oggi una sua missione tipica, la raccolta di dati intelligence raccogliendo informazioni su un obiettivo, nello specifico un presunto campo di trafficanti di armi. Il video, interamente autoprodotto, ad eccezione delle musiche concesse gratuitamente da un editore locale "Terramiamusic Publishing & Recording Studio - Bisceglie" e della preziosa collaborazione fornita sempre gratuitamente dal "Gruppo Spartani Soft Air Taranto" per la realizzazione delle scene del "Campo dei trafficanti di armi" ha coinvolto con entusiasmo Ufficiali, Sottufficiali e Graduati, nei diversi compiti di regista, scenografi, cameraman, montatori e attori. Proprio il ruolo di attore ha messo a dura prova i sommergibilisti che hanno cercato di essere se stessi davanti alla telecamera schermo, compito non facile. Il video è stato realizzato a bordo del Sommergibile Sciré', un moderno sottomarino della classe U212A, in servizio dal 2007 e attualmente uno dei più performanti sottomarini convenzionali tipo AIP (Air Indipendent Propulsion) nell'intero panorama mondiale, e presso il Centro Addestramento Sommergibili che, con i suoi simulatori all'avanguardia, è la vera fucina di sommergibilisti nonché fiore all'occhiello della Componente Sommergibili e della Forza Armata.

  • 03:15 MARE NOSTRUM: LE FREGATE EURO E FENICE PORTANO IN SALVO 198 MIGRANTI

    12/12/2013

    Tre natanti sono stati localizzati, nella tarda mattinata di oggi, dalle Unità della Marina Militare e dagli elicotteri del dispositivo Mare Nostrum in un’area a circa 120 miglia a sud di Lampedusa. In area sono intervenute Nave Euro e Nave Fenice, che con un’azione congiunta, hanno recuperato 198 migranti tra i quali anche 20 donne e 2 bambini. Sul posto è intervenuto anche un rimorchiatore civile in transito che ha soccorso uno dei Capitaneria di Porto di Lampedusa che nel frattempo avevano raggiunto la zona di operazioni

  • 01:41 OPERAZIONE MARE NOSTRUM, CONCLUSO CON SUCCESSO IL SOCCORSO AL PESCHERECCIO ALLA DERVIA A LARGO DI CAPO PASSERRO

    07/12/2013

    Si è concluso intorno alle 09:30 di oggi il soccorso al peschereccio che da ieri sera era in balia delle onde al largo tra Capo Passero e Capo Spartivento con 120 migranti a bordo. Tutti i migranti sono stati trasbordati per il trasferimento verso il porto di Siracusa ove è previsto l’arrivo nel pomeriggio di oggi. Da un primo controllo i migranti appaiono tutti in buone condizioni anche se provati dall’esperienza vissuta. Tra di loro anche donne e bambini. La richiesta di aiuto è stata lanciata ieri sera intorno alle 18:30 da un membro dell’equipaggio dello stesso peschereccio sulla frequenza di soccorso. In area erano presenti le Unità del 29° Gruppo Navale impegnate nell’Operazione Mare Nostrum, nave Grecale e nave Sfinge, che sono intervenute per portare assistenza ai migranti. Alle prime ore di oggi sul posto sono giunte due motovedette provenienti dalle Capitanerie di Pozzallo e Siracusa. Le due motovedette per tutto il tragitto di rientro saranno scortate da nave Sfinge pronta ad intervenire in caso di necessità.

  • 01:29 NAVE GRECALE SOCCORRE UN NATANTE IN DIFFICOLTÀ

    03/12/2013

    La Marina Militare e la Capitaneria di Porto sono impegnate, al largo delle coste calabre - fin da ieri - nel soccorso di un natante con a bordo circa 120 migranti tra cui molte donne e bambini. L’allarme è stato lanciato da un cittadino egiziano con una telefonata satellitare giunta al Comando generale delle Capitanerie di porto. Nella serata di ieri la fregata Grecale della Marina Militare, impegnata nell’Operazione Mare Nostrum, ha raggiunto il natante, ma le avverse condizioni del mare non hanno consentito fino ad ora il trasbordo del personale sui mezzi di soccorso.

  • 00:27 MARE NOSTRUM: SOCCORSO AD UN NATANTE IN DIFFICOLTA’

    02/12/2013

    La Marina Militare e la Capitaneria di Porto sono impegnate, al largo delle coste calabre - fin da ieri - nel soccorso di un natante con a bordo circa 120 migranti tra cui molte donne e bambini. L’allarme è stato lanciato da un cittadino egiziano con una telefonata satellitare giunta al Comando generale delle Capitanerie di porto. Nella serata di ieri la fregata Grecale della Marina Militare, impegnata nell’Operazione Mare Nostrum, ha raggiunto il natante, ma le avverse condizioni del mare non hanno consentito fino ad ora il trasbordo del personale sui mezzi di soccorso. Per tutto il periodo aerei, pattugliatori ed elicotteri della Marina Militare - decollati dalle unità del dispositivo Mare Nostrum - un elicottero AW139 ed un velivolo ATR 42 della Capitaneria di Porto e un velivolo Atlantic dell’Aereonautica Militare con equipaggio misto Marina-Aereonautica, si sono alternati per monitorare le condizioni del natante nell’eventualità di intervenire, qualora necessario, con il lancio di battelli autogonfiabili e salvagenti individuali. Sul posto sono intervenuti sette navi mercantili in transito che, navigando intorno al peschereccio, offrono riparo dalle onde e maggiore sicurezza per la stabilità. Nell’area sono presenti la fregata Grecale che ha assunto il compito di coordinatore delle operazioni e che sta trasbordando, tramite la CP 323 della Capitaneria di Porto, salvagenti individuali a bordo del peschereccio oltre a diversi generi alimentari.

  • 00:26 MARE NOSTRUM: DOPPIO INTERVENTO DELLA MARINA MILITARE IN SOCCORSO AI MIGRANTI

    29/11/2013

    Il miglioramento delle condizioni metereologiche rispetto ai giorni precedenti ha permesso la ripresa dei flussi migratori. Oggi 28 Novembre alle ore 11:00 circa le Unità del dispositivo aeronavale in pattugliamento nello stretto di Sicilia dallo scorso 18 ottobre, nell’ambito dell’Operazione Mare Nostrum, hanno localizzato a nord del Bacino Libico, a seguito di una segnalazione di probabile presenza, quattro natanti (identificati come battelli gonfiabili) con a bordo complessivamente circa 350 persone con direttrice verso l’isola di Lampedusa. In particolare la prima scoperta è avvenuta grazie all’ elicottero di bordo di nave Scirocco alle ore 11: 12 e successivamente è stato mantenuto un contatto visivo costante con il concorso dell’ elicottero EH 101 di Nave San Marco. I migranti a bordo dei predetti natanti venivano successivamente tratti in salvo da Nave Scirocco e da Nave Grecale a seguito degli eventi SAR dichiarati dalle due Unità partecipanti al soccorso. Inoltre ha partecipato alle operazioni anche una motovedetta della Guardia Costiera (CP 906). Non sono da escludersi ulteriori partenze di natanti già da stanotte in relazione al previsioni meteo che anche per la giornata di domani annunciano bel tempo

  • 05:23 PARTENZA DA TARANTO E ARRIVO A CIVITAVECCHIA DEL GRUPPO NAVALE CAVOUR

    13/11/2013

    Nave Cavour e la missione "Sistema Paese in movimento", sono approdati a Civitavecchia: pronti a prendere il largo. Il varo della spedizione è stato preceduto da un emozionante prologo, carico di lavoro e passione culminato nel disormeggio notturno dalla Stazione Navale in Mar Grande, a Taranto, base di COMFORAL e sede operativa dell’unità. Prima un lungo applauso. Quindi il silenzio rotto dalle sirene. Così centinaia di familiari si sono stretti con affetto, nostalgia ma anche orgoglio, attorno all’equipaggio. La nave rientrerà nel porto pugliese il 7 aprile del 2014, dopo quasi cinque mesi di missione. Tra gli ultimi ospiti a bordo anche gli alunni delle classi di terza elementare dell’Istituto Comprensivo "Grimaldi" di Bari. La portaerei Cavour, prima del balzo in Medio Oriente, è attraccata lunedì 11 novembre a Civitavecchia. Da qui, nel pomeriggio di mercoledì 13, l’ammiraglia della Marina Militare, dopo gli ultimi imbarchi, darà il via ufficialmente alla lunga missione, salpando affiancata dalla fregata Bergamini. Il Gruppo Navale, guidato dall’ammiraglio di divisione Paolo Treu, sarà completato dal rifornitore Etna e dal pattugliatore Borsini. Una volta riunitasi, la formazione dirigerà con velocità verso il Canale di Suez. Quindi il timone farà rotta su Jedda, in Arabia Saudita, prima tappa della missione che toccherà 13 paesi dell’Africa e 7 del Golfo Arabico.

  • 02:25 GLI INCURSORI DELLA MARINA SI ESERCITANO A MONTE ROMANO

    12/11/2013

    Operazioni di assalto finalizzate alla cattura HVI (High Value Individual) attraverso l'azione combinata di una Ground Assault Force (Forza Assalto Terrestre) e di una Helo Assault Force (Forza Assalto Eliportata) con l'impiego rispettivamente di veicoli tattici da combattimento ed elicotteri del REA (Reparto Eliassalto MM), reazioni a fuco reale a seguito di un contatto con elementi ostili: sono alcune delle "manovre" effettuate dagli operatori del Gruppo Operativo Incursori della Marina Militare al poligono di Monte Romano, nel viterbese, in vista dell'imminente missione in Afghanistan. Teatro operativo dove gli incursori sono impiegati dal 2001, nella Task Libio, e dal 2006 nella Task Force 45, anche con compiti di supervisione nell'addestramento della polizia locale. Una settimana di intenso addestramento, diurno e notturno, in circostanze ambientali diverse, sia per il paesaggio che per le condizioni meteo e di luce. All'esercitazione ha preso parte anche un gruppo della Brigata San Marco che, sotto la guida degli Istruttori del GOI, si è addestrato alle tecniche e procedure necessarie per poter fornire in futuro il Combat Support ai distaccamenti di Forze Speciali degli Incursori durante le loro operazioni. A Monte Romano erano presenti anche i futuri Baschi verdi: sei allievi del corso Ordinario, in procinto di brevettarsi. Per loro attività addestrativa inerente all'uso delle armi, degli esplosivi ed al movimento di pattuglia.

  • 00:14 MARE NOSTRUM, SEQUESTRATA NAVE MADRE AL LARGO DI CAPO PASSERO 1

    10/11/2013

    In stretto coordinamento con la Procura di Catania (che ha disposto un decreto di sequestro) ieri, nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum, nave Aliseo ha sequestrato una nave madre con a bordo 16 scafisti al largo di Capo Passero. Particolare importanza, anche ai fini della raccolta delle prove, ha rivestito la sorveglianza effettuata dal sommergibile della Marina Gazzana. Nel corso dell’operazione è intervenuta anche nave Stromboli, che ha soccorso circa 176 migranti su un’altra imbarcazione rilasciata poco prima dalla nave madre. Tutti di origine siriana, i migranti sono stati sottoposti alle prime cure mediche e rifocillati per poi essere trasferiti su nave San Marco, dove il team sanitario di bordo con la collaborazione dei quattro volontari della Fondazione Rava ha effettuato un accurato screening sanitario mentre il team della Polizia di Stato, imbarcato su Nave San Marco, ha proceduto alle operazioni di fotosegnalamento dei migranti. Il Ministro della Difesa Mario Mauro, che ha seguito personalmente tutte le fasi dell’operazione, si è congratulato con la Marina Militare per l'eccellente risultato, anche per la tempestività dell’intervento in quanto, le condizioni del mare previste sono in forte peggioramento ed il barcone dei migranti, che imbarcava acqua ed era in condizioni di galleggiamento precarie, sarebbe certamente affondato. Aggiornamento: Questa mattina nave Aliseo ha mollato, per ragioni di sicurezza, la nave madre che aveva al rimorchio che imbarcando acqua si è inabissata rapidamente.

  • 00:15 MARE NOSTRUM, SEQUESTRATA NAVE MADRE AL LARGO DI CAPO PASSERO 3

    10/11/2013

  • 00:27 MARE NOSTRUM, SEQUESTRATA NAVE MADRE AL LARGO DI CAPO PASSERO 4

    10/11/2013

  • 00:14 MARE NOSTRUM, SEQUESTRATA NAVE MADRE AL LARGO DI CAPO PASSERO - 2

    10/11/2013

  • 00:52 MARE NOSTRUM: DOPPIO SALVATAGGIO PER IL CIGALA FULGOSI

    31/10/2013

    In due differenti interventi di ricerca e soccorso nel Canale di Sicilia il pattugliatore della Marina Militare ha contribuito, con le altre unità aeronavali impiegate nell’operazione Mare Nostrum, al recupero di 317 naufraghi di diversa nazionalità È stata una lunga notte per l’equipaggio di nave Cigala Fulgosi, al comando del Capitano di Fregata Riccardo Del Bianco. Il pattugliatore d’altura ha preso parte, nel giro di poche ore, a due differenti interventi di ricerca e soccorso nel Canale di Sicilia.

  • 07:44 SBARCATI A CATANIA I 198 MIGRANTI DI NAVE ESPERO

    31/10/2013

    La fregata della Marina Militare Espero, al comando del capitano di fregata Luca Pirozzi, ha ormeggiato al porto di Catania con a bordo 198 migranti, tra cui 19 donne. Sono intervenuti nelle operazioni di sbarco: Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Prezioso l'ausilio dei mezzi dell'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.a.) con i quali i migranti sono stati trasferiti nei centri di accoglienza.

  • 04:07 BANDIERA DELL`ONU AL CACCIATORPEDINIERE ANDREA DORIA

    30/10/2013

  • 03:50 NAVE CIGALA FULGOSI EVENTO 24 0TTOBRE 2013

    30/10/2013

  • 02:43 DOPPIO INTERVENTO DI NAVE MAESTRALE NELL`OPERAZIONE MARE NOSTRUM

    29/10/2013

    Doppia operazione di salvataggio per la fregata Maestrale, integrata dal 19 ottobre nel dispositivo nazionale impegnato nell’operazione Mare Nostrum. Proprio in queste ultime ore l’unità della Marina Militare, al comando del capitano di fregata Pier Paolo Daniele, è infatti intervenuta in soccorso di due gommoni che stavano tentando l’impresa di raggiungere le coste italiane. Il primo natante, partito dalla Libia, è dapprima stato intercettato dall’elicottero imbarcato e quindi affiancato dai mezzi di bordo. Non appena è terminato il trasbordo delle 99 persone, i radar del Maestrale hanno segnalato in plancia la presenza di un secondo gommone dal quale sono stati tratti in salvo altri 106 giovani migranti. Le condizioni meteorologiche favorevoli di questi giorni rappresentano un fattore catalizzante delle speranze di quanti si avventurano nella difficile traversata del Canale di Sicilia. Per ora la certezza che hanno trovato è quella della salvaguardia del bene supremo: la vita. Una missione che per la Marina Militare e nelle parole del contrammiraglio Guido Rando, al comando della missione «Permane assoluta ed inderogabile priorità».

  • 03:42 OPERAZIONE MARE NOSTRUM: TRASBORDO DEI 318 MIGRANTI SALVATI DALLA MARINA MILITARE

    25/10/2013

    Durante la notte, nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum, due navi della Marina Militare, il pattugliatore d’altura Cigala Fulgosi e la corvetta Chimera, sono intervenute in soccorso a due imbarcazioni con a bordo dei migranti. Il pattugliatore Cigala Fulgosi ha monitorato le condizione di un natante a oltre 100 miglia nautiche a sud di Lampedusa. L’imbarcazione, con a bordo 99 persone tra cui 2 donne e 10 minori, era alla deriva e senza dispositivi di salvataggio. I migranti sono stati trasferiti a bordo della nave della Marina Militare. Un altro barcone nelle medesime condizioni è stato soccorso dalla corvetta Chimera a 37 miglia nautiche dall’isola; i migranti trasbordati sulla nave della Marina sono stati 219 tra cui 37 bambini e 43 donne. Allo scopo di permettere alle due navi della Marina Militare di riprendere rapidamente le operazioni di monitoraggio del Canale di Sicilia, considerata la presenza a bordo di Nave San Marco del team di Pubblica Sicurezza in grado di identificare gli immigrati, è stato effettuato il trasferimento sulla nave anfibia delle 318 persone salvate durante la notte per il successivo sbarco.

  • 00:31 NAVE LIBRA VERSO PORTO EMPEDOCLE

    13/10/2013

    Nave Libra è arrivata questa mattina a Porto Empedocle, dove è iniziato lo sbarco dei 235 naufraghi salvati nelle 3 operazioni SAR (search and rescue - ricerca e soccorso) effettuate tra venerdì e sabato nelle acque a sud dell'isola di Lampedusa. Tutte l'attività di sbarco dei naufraghi sono state coordinate con le forze di Polizia presenti al molo commerciale, dove il pattugliatore della Marina ha attraccato alle 8:30 di stamattina.

  • 00:43 VIDEO EVENTO `RICERCA E SOCCORSO` DEL 12 OTTOBRE DA PARTE DI NAVE LIBRA

    13/10/2013

  • 01:27 RECUPERO NAUFRAGHI RIPRESO DALL`ELICOTTERO EH-101 DELLA MARINA MILITARE

    12/10/2013

  • 01:47 EMERGENZA MIGRANTI: SENZA SOSTA IMPEGNO DELLA MARINA

    12/10/2013

    Triste bilancio quello del naufragio di ieri che conta 34 vite perse in mare e 206 naufraghi recuperati dalle navi della Marina Militare, la fregata Espero e il pattugliatore Libra. Il barcone, in enormi difficoltà, era stato avvistato ieri pomeriggio a circa 60 miglia a sud di Lampedusa, facendo scattare immediatamente la macchina dei soccorsi della Marina Militare che in area ha inviato la fregata Espero e il pattugliatore Libra. Allarme che è scattato anche alle prime luci dell'alba di questa mattina, quando le due navi della Marina Militare sono intervenute per soccorrere altre 2 imbarcazioni, a circa 70 miglia da Lampedusa, con a bordo 87 e 90 persone, tra cui uomini donne e bambini. Nave Libra ora sta navigando verso Porto Empedocle con a bordo 235 naufraghi tratti in salvo durante gli interventi, mentre nave Espero continua attività di pattugliamento nel Canale di Sicilia.

  • 01:41 OPERAZIONE DI RIFORNIMENTO TRA NAVE DORIA E USSN GRUMMAN

    10/10/2013

    Rifornimento in mare svolto giorno 27 settembre 2013 nelle acque del Mediterraneo Orientale da Nave Doria con l' Unità rifornitrice americana Leroy Grumman nell' ambito dell'operazione Libano supporto missione Unifil.

  • 06:49 ESERCITAZIONE `BRILLANT MARINER 2013` AL LARGO DELLA SARDEGNA. A BORDO I MASSIMI VERTICI DELLA NATO

    04/10/2013

    I massimi vertici della NATO riuniti a bordo di Nave Cavour al largo delle coste della Sardegna per seguire da vicino l’addestramento delle Forze aereonavali dell’Alleanza. La Brillant Mariner 2013, un’attività a guida italiana iniziata il 26 settembre con impegnati oltre 5000 tra uomini e donne imbarcati su 21 Unità Navali delle Marine di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Turchia. L’Italia partecipa con 3150 uomini e donne in forza alle componenti specialistiche degli aeromobili imbarcati, della Brigata Marina San Marco, Nave Cavour, i Cacciatorpediniere Duilio e Mimbelli, l’Unità anfibia San Marco, le fregate Aliseo, Espero e Grecale, la rifornitrice Stromboli, la corvetta Fenice, i pattugliatori Foscari e Cigala Fulgosi, i cacciamine Crotone e Milazzo ed il sommergibile Pelosi, nonché 8 elicotteri di cui 5 EH 101, 2 AB 212, 1 SH90 e 8 aerei Harrier AV8B. A ricevere a bordo le massime autorità della NATO, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi.

  • 01:07 L`ESERCITAZIONE DEEP DIVEX PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

    02/10/2013

    L’esercitazione, che per la prima volta si svolge in Italia, vede impegnati i Palombari (G.O.S. - Gruppo Operativo Subacquei) del Raggruppamento Subacquei ed Incursori ad organizzare gli scenari d’immersione ed a coordinare tutte le operazioni subacquee che si svolgeranno nei fondali di Riva del Garda.

  • 02:07 MEDEX 2013

    24/09/2013

  • 01:22 MISSIONI INTERNAZIONALI: UN GIORNO IN PIÙ PER COSTRUIRE LA PACE

    24/09/2013

    Da oggi, sulla webtv e sui social media della Difesa (facebook, twitter e youtube) è disponibile il video dedicato alle missioni internazionali

  • 00:42 MARINA MILITARE: NAVE BETTICA INTERVIENE IN SOCCORSO A DUE IMBARCAZIONI ALLA DERIVA

    07/09/2013

    Il pattugliatore della Marina Militare Bettica, in navigazione nel canale di Sicilia nell'ambito del dispositivo di presenza e sorveglianza, dopo aver prestato soccorso a un barcone rinvenuto a 60 miglia nautiche da Lampedusa, ha soccorso durante la notte tra il 6 e il 7 settembre una seconda imbarcazione in difficoltà nella stessa zona di mare. Localizzato il barcone, anch'esso come il primo alla deriva, con il supporto di due motovedette delle Capitanerie di Porto, sono stati imbarcati a bordo dell'unità 208 immigranti, mentre ulteriori quattro sono stati trasportati sulla motovedetta CP 303 per raggiungere le strutture sanitarie di Lampedusa. Nave Bettica con 168 uomini, 32 donne e 8 bambini soccorsi, dirige verso le coste orientali della Sicilia per il successivo sbarco degli immigrati.

  • 01:31 NAVE FOSCARI SOCCORRE 233 MIGRANTI NEL CANALE DI SICILIA

    20/08/2013

    E' alle prime luci dell'alba di oggi che il pattugliatore della Marina Comandante Foscari, in navigazione nel canale di Sicilia, ha avvistato un'imbarcazione di legno a sud dell’Isola di Lampedusa con a bordo 233 migranti tra cui donne e bambini. Accertate le precarie condizioni di galleggiabilità del natante, i naufraghi sono stati imbarcati a bordo del pattugliatore della Marina Militare, con la collaborazione della motovedette della Capitaneria di Porto, che hanno fornito assistenza nelle operazioni di trasbordo. Il personale del Foscari ha fornito poi assistenza medica e distribuito generi di conforto ai 233 naufraghi, che successivamente, sono stati trasbordati su un mercantile battente bandiera panamense, per dirigere verso le coste italiane. Terminate le operazioni nave Foscari a ripreso la sua attività di pattugliamento.

  • 01:58 NAVE SIRIO SOCCORRE UN GOMMONE CON 34 PERSONE A BORDO

    20/07/2013

    Un gommone con 34 persone a bordo è stato soccorso dall'equipaggio di Nave Sirio. Tutti i migranti, tra questi 21 uomini, 9 minori e 4 donne - provenienti da Eritrea, Somalia, Sudan, Ghana, Nigeria e Benin - sono stati trasferiti a bordo del pattugliatore della Marina Militare. Il personale sanitario di bordo ha verificato le condizioni sanitarie dei migranti che risulterebbero in buone condizioni di salute. Nella tarda mattinata l'elicottero del pattugliatore Sirio ha avvistato il gommone alla deriva semisgonfio, con fumo dal motore, elevato numero di persone a bordo e con mare mosso, dopo l'allertamento da parte del Comando Generale delle Capitanerie di Porto che aveva ricevuto una comunicazione da un telefono satellitare. Nave Sirio, Unità della Marina Militare in pattugliamento nel Canale di Sicilia, che era a 62 miglia di distanza dal natante, si è diretta alla massima velocità e raggiunto il natante, verificate le difficili condizioni di navigabilità dell'imbarcazione, ha dichiarato la situazione di emergenza e ha preso a bordo tutti i migranti.

  • 03:11 NAVE SIRIO SOCCORRE IMBARCAZIONE CON 76 MIGRANTI A BORDO

    19/07/2013

    Sono 76 i migranti recuperati dal Pattugliatore Sirio, della Marina Militare nel Canale di Sicilia e provenienti da Etiopia, Eritrea, Somalia, Nigeria e Pakistan, tutti apparentemente in buone condizioni di salute. Nave Sirio, con i migranti a bordo, procede verso un punto di incontro con due motovedette della Capitaneria di Porto, già partite dal Lampedusa, che prenderanno a bordo i migranti per trasferirli sull’isola. Al termine del trasbordo sulle Motovedette, Nave Sirio riprenderà il pattugliamento nel Canale di Sicilia

  • 03:01 NAVE SIRIO SOCCORRE IMBARCAZIONE 31 MIGRANTI AL LARGO DI LAMPEDUSA

    18/07/2013

    Il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, allertato da una comunicazione ricevuta da telefono satellitare, ha comunicato la posizione del gommone a Nave Sirio, Unità della Marina Militare in pattugliamento nel Canale di Sicilia, dalla quale è decollato un elicottero che ha poi localizzato il natante le cui condizioni di galleggiabilità sono apparse fin da subito molto critiche. Il Comandante di Nave Sirio, Capitano di Fregata Emanuele Di Franco, dichiarata la situazione di emergenza, ha preso a bordo i migranti, 27 uomini e 4 donne di cui una in gravidanza. I migranti hanno dichiarato di essere in mare da due giorni e di essere partiti da Tripoli. Sul posto si sono dirette anche due motovedette della Capitaneria di Porto di Lampedusa con l’intento di prendere a bordo i migranti e trasportarli a Lampedusa in modo da consentire a Nave Sirio di continuare il pattugliamento nel Canale di Sicilia.

  • 02:19 IMMIGRAZIONE: DOPO IL LIBRA, NAVE SIRIO SOCCORE ALTRI MIGRANTI

    17/06/2013

    Nave Sirio della Marina Militare nel pomeriggio del 15 giugno ha prestato assistenza a 60 naufraghi che si trovavano a bordo di un gommone alla deriva a 80 miglia a sud di Lampedusa. Gli stessi sono stati poi trasbordati su una motovedetta della Guardia Costiera, che si è occupata del trasferimento verso l’isola pelagica. Contestualmente la nave della Marina Militare ha soccorso uno dei migranti, che necessitava di cure mediche. Nella stessa area si trovava un peschereccio tunisino che aveva assistito in precedenza un gommone con altri naufraghi, da poco localizzato da un’altra motovedetta della Guardia Costiera, mentre un ulteriore gommone con circa 50 migranti a bordo era stato riportato a circa 50 miglia a sud di Lampedusa. Vi era, inoltre, la segnalazione di un altro natante alla deriva con circa 90 persone a bordo partito dalla Libia. L’intervento dell’unità da pattugliamento della Marina Militare segue quello effettuato in precedenza da Nave Libra.

  • 07:16 NAVE SAN MARCO IN ASSISTENZA MEDICA ALLA POPOLAZIONE SOMALA

    04/06/2013

    A tre settimane dal previsto rientro in Patria, Nave San Marco, Flaghsip dell’Operazione NATO antipirateria Ocean Shield alla guida del Contrammiraglio Natale e da ormai 6 mesi in area di operazioni, continua senza sosta le attività di assistenza medica e supporto alla popolazione somala con un appuntamento prezioso per la comunità di Xabo e dintorni nella Somalia nord orientale svoltosi lo scorso 29 Maggio. L’Unità ed il suo equipaggio hanno fornito nuovamente un importante contributo nel contesto delle attività di confidence building promosse dalla NATO e dalla Marina Militare Italiana a favore delle popolazioni bisognose di assistenza enfatizzando la flessibilità funzionale di questa Unità anfibia capace di soddisfare esigenze prettamente operative - come nel caso dell’Operazione Leonte nel 2006 - ma anche core business secondari quali operazioni umanitarie - come nel caso odierno - assistenza in caso di calamità naturali e piattaforma logistica per i più diversi utilizzi.

  • 05:02 LA PORTAEREI CAVOUR NELLA MISSIONE UMANITARIA AD HAITI

    04/06/2013

    Il 14 aprile 2010 si è conclusa la missione “White Crane” di soccorso alla popolazione di Haiti con il rientro a Civitavecchia della portaerei Cavouri. Nave Cavour aveva lasciato il porto di La Spezia il 19 gennaio con 882 militari tra cui la Task Force “Genio” dell’Esercito e personale dell’Aeronautica e Carabinieri. Dopo una soste a Las Palmas, Isole Canarie, e una a Fortaleza in Brasile per imbarcare personale sanitario civile e militare brasiliano (composto da 13 medici, 14 infermieri e un elicottero da trasporto), la nostra portaerei è giunta a Port–au–Prince in 11 giorni di navigazione. Nei due mesi ad Haiti la portaerei Cavour, al comando del Capitano di Vascello Gianluigi Reversi, si è dimostrata uno strumento flessibile capace di portare soccorso e trasferire in tempi brevi viveri e materiali di prima necessità, soprattutto in aree isolate e tagliate fuori dalle strade di comunicazione. Dalla nave è stato assicurato il compito di comando e controllo dell’intero Contingente, fornendo assistenza sanitaria sia nell’ospedale di bordo sia a terra nei posti medici avanzati. Gli elicotteri imbarcati hanno distribuito aiuti umanitari alla popolazione e fornito supporto logistico al personale civile e militare impiegato a terra. Dall’Italia sono partite oltre 12 tonnellate di generi alimentari per la popolazione di Haiti; sono stati distribuiti 36 mila litri di acqua potabile ai bambini nelle scuole, 176 tonnellate di medicinali per i centri sanitari locali. L’ospedale di bordo ha assistito e fornito prestazioni mediche a centinaia di pazienti. Gli elicotteri hanno compiuto oltre 60 voli di trasporto medico per un totale di circa 150 pazienti soccorsi. Gli Alpini della Task Force “Genio” hanno operato in 11 cantieri, rimuovendo oltre 12.000 metri cubi di macerie, sgomberando strade dai detriti e demolendo strutture pericolanti. I medici dell’Esercito dell’Ospedale “Celio” hanno lavorato nel team sanitario della Portaerei Cavour. mentre l’Aeronautica Militare ha concorso all’assistenza sanitaria con il personale preposto all’evacuazione medica e ha fornito la protezione al personale operante a terra. I Carabinieri, in qualità di Polizia Militare, hanno svolto attività informativa e di consulenza legale al Comandante del Contingente.

  • 09:02 AMPHEX 2012

    03/05/2013

    7 giorni di addestramento per mare, terra e aria. La Marina militare schiera il meglio della sua professionalità. Al comando dell'Ammiraglio di Squadra Giuseppe De Giorgi, Comandante in Capo, la Forza Armata ha messo in campo una simulazione di crisi internazionale, con attori/partiti contrapposti che giocavano ruoli diversi all'interno di uno scenario complesso. Contrasto in mare, a terra e in aria, scontri convenzionali e asimmetrici, evacuazione del personale civile in situazione di crisi, distribuzione di aiuti umanitari alla popolazione: queste, sono solo alcune delle situazioni in cui personale e mezzi si sono trovati ad operare, in uno scenario disegnato sull'impronta di realtà di crisi, già sperimentate nei teatri operativi.

  • 10:42 COSTA CONCORDIA

    03/05/2013

    Le immagini esclusive, girate dagli operatori della Marina Militare, delle operazioni di "search&rescue" sul luogo del naufragio della nave Costa Concordia

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